Come imparare il Giapponese con le canzoni

Non puoi imparare una lingua semplicemente studiando i vocaboli e la grammatica.

Ci deve essere qualcosa a cui tu sei interessato che ti porti a studiare questa lingua nel lungo termine

Se stai studiando giapponese, forse è perché ami guardare anime, leggere manga, o semplicemente l’idea di saper parlare con i giapponesi e capirli.

La ragione per cui la maggior parte delle persone non impara a parlare una lingua in modo fluente a scuola è proprio la mancanza di motivazione.

Anche quando cominciamo con una grande motivazione, penso che un’altra ragione per cui molliamo è che spesso rimandiamo la visione di quell’anime che ci piace, o di quel manga che ci interessa perché pensiamo di non poter capire tutto subito, e quindi ci promettiamo che lo faremo in futuro, sperando che dopo chissà quanti libri, diventeremo capaci di capire il materiale che ci interessa. Il problema è che, anche se ciò potesse accadere, i materiali presenti nella maggior parte dei libri sono così noiosi che le opportunità che tu possa persistere non sono tante.

Più velocemente riesci ad avvicinarti a ciò che ti piace e affascina, prima impari a essere costante.

A me personalmente ha aiutato la passione per il K-POP, leggere questi testi che non capivo non mi piaceva e tradurre i testi mi ha aiutato tantissimo con il Giapponese. Le parole giapponesi che mi ricordo meglio provengono proprio da queste canzoni perché mi appassionavano.

SCEGLIERE LA CANZONE

Ci sono tre punti principali da considerare quando scegliamo una canzone da studiare:

Il primo punto è che ti deve piacere, non deve annoiarti ascoltarla ancora e ancora.

Il secondo punto è che deve essere reperibile almeno una traduzione italiana o inglese: la maggior parte non sono di grande qualità ma sono comunque utilissime al fine dello studio. (Potrai trovare anche i video delle canzoni con la traduzione direttamente nei sottotitoli.)

Come terzo punto ti consiglio di cantare la canzone leggendo i kana (se li si sa leggere), o altrimenti i romaji (trasliterazione in lettere latine delle parole giapponesi)

Ti consiglio inoltre di iniziare dal semplice: non utilizzare come materiale di studio delle canzoni troppo veloci.

TRADURRE LA CANZONE

Come traduco la canzone?

Copio e incollo in un file word il testo originale (formato quindi da kanji e kana), e sotto riscrivo la frase interamente in kana (nel caso ancora non sai il kana, scrivi in romaji)

Poi vado a cercare ogni parola e regola grammaticale che non conosco nel vocabolario o su internet, e mi segno sopra la traduzione.

La traduzione la segno solo sopra le parole che non conosco, e non in tutte, per poter rapportarmi il più possibile con la lingua giapponese e il meno possibile con la lingua italiana.

ATTENZIONE!

Ci sono alcune ‘avvertenze’ nell’usare questo metodo per imparare il Giapponese.

Prima di tutto bisogna sempre capire in quale contesto parlano i personaggi (negli anime e film) e i cantanti (nelle canzoni) Negli anime ad esempio troviamo quasi sempre un linguaggio molto informale, che può essere considerato spesso maleducato se utilizzato con un Giapponese in carne ed ossa. Questo può valere anche per alcune canzoni e alcuni film, quindi cerchiamo di capire che tipo di linguaggio è (formale, informale, amichevole, ecc) e in ogni caso facciamo sempre attenzione quando abbiamo l’occasione di parlare/scrivere a Giapponesi che conosciamo da poco.

Altra cosa a cui fare attenzione: nelle canzoni vengono utilizzate spessissimo la prima e la seconda persona singolare (‘io’ e ‘tu’) che nelle conversazioni ‘reali’ invece vengono usate assai di rado perché sono due parole molto, troppo ‘dirette’ e danno l’idea che tu voglia sottolineare con molta enfasi il soggetto.

Ad esempio, in italiano diciamo ‘Sono Andato’, o ‘Io Sono andato’… Tradurre questa frase in giapponese mettendo la prima persona singolare (watashi wa ikimashta) corrisponde a qualcosa come ‘Io? Si, sono andato’.

La pronuncia di alcune sillabe cambia nella canzone, ad esempio la particellaを o viene pronunciata ‘wo’, la ‘n’ spesso viene pronunciata come staccata dalla parola che appartiene.

CONCLUSIONI

Concludendo posso dire che imparare divertendosi è la migliore formula per apprendere qualsiasi cosa, quindi sbizzarritevi, cercate ciò che più vi appassiona e poi utilizzate ciò che avete trovato per apprendere questa meravigliosa lingua.