Da quando ho cominciato a studiare il giapponese per la prima volta sono passate diverse “estati”.

Mi ricordo ancora la prima.

Mentre i miei coetanei in spiaggia leggevano i libri e scorrevano il feed di instagram e facebook, io provavo a studiare l’immancabile libro di giapponese.

Come sempre la passione era la mia più grande amica in quelle situazioni.

Quindi per la prima ora andavo avanti alla grande ristudiando e ripassando entusiasta sotto l’ombrellone.

La cosa che più mi piaceva e mi piace tuttora è imparare nuovi vocaboli, nuove strutture grammaticali, e ascoltarmi parlare una lingua così meravigliosa.

Ma a volte l’entusiasmo ha vita breve, e quindi dopo la prima oretta passata così, mi stancavo e mettevo via il libro per riprenderlo molto più in là nella giornata, se non il giorno dopo…

Lo studio così procedeva un po’ lento e quando mi dedicavo, diventava piuttosto impegnativo.

Ma ogni tanto accadeva di peggio.

Si, ammetto che ci sono stati dei momenti in cui me la raccontavo, dicendomi:

Sai cosa c’è Diana? Sei stata brava in questo periodo.

Ti sei impegnata.

Direi che ti meriti due belle settimane di pausa.

A volte le due settimane di pausa diventavano un mese.

Il mese dopo tornavo e ti lascio immaginare quanto mi era rimasto dello studio e dell’apprendimento del mese prima.

Ecco che con il passare del tempo ho capito però che ci sono delle semplici strategie che è bene auto-imporsi per poter utilizzare il periodo estivo al massimo e per favorire il processo di apprendimento del giapponese.

Le chiamerei anche “regole” di buon senso.

Alcune ti sembreranno scontate (ma quante di noi veramente le applicano?) altre saranno dei nuovi spunti di riflessione.

Bando alle ciance e vediamo quindi come utilizzare l’estate al meglio per imparare la lingua giapponese:

  1. Non prendere una pausa

Immagina il giapponese come una relazione felice a lungo termine.

Niente pause.

Forse penserai che se ti prendi una pausa di qualche giorno poi studierai e apprenderai meglio, sarai più riposato, avrai più energie…

In realtà per ogni giorno in cui non ti eserciti, diventa un po’ più facile non studiare il giorno dopo, e poi il giorno dopo, e poi il giorno dopo ancora.

Così, senza che neanche te ne sei accorto/a, hai passato tre mesi senza toccare libro.

Un’intera estate è un tempo lungo per non praticare il giapponese.

Invece per ogni giorno in cui pratichi il giapponese, quel vocabolo/ideogramma/regola grammaticale che sembrava difficile diventa un po’ più facile, fino a diventare automatica.

  1. Non strafare

Posto il fatto che è importante sviluppare costanza e dedicarsi ogni giorno allo studio, non bisogna neanche cadere dall’altra parte, ovvero strafare.

Quando ci appassioniamo a qualcosa, è facile che i primi giorni, o anche le prime settimane, facciamo gli eroi.

Pieni del nostro entusiasmo. compriamo libri e video-corsi, dedichiamo ore del nostro tempo allo studio, impariamo 20 ideogrammi nuovi al giorno, cominciamo a programmare 5 ore di studio al giorno che puntualmente non faremo.

Col passare dei giorni, così come è arrivata l’emozione, questa se ne va, e ci troviamo e non aver raggiunto gli obiettivi che ci aspettavamo.

Non dobbiamo quindi strafare, ma fare i conti con le nostre 24 ore e gli impegni e le abitudini che abbiamo già, il che ci porta al terzo punto.

  1. Organizzati in modo realistico

Questo è un punto centrale.

Penso che una buona mediazione tra gli impegni quotidiani e il nostro obiettivo di apprendere il giapponese sia chiedere a noi stessi (e pretenderlo) di studiare dai 20 ai 40 minuti al giorno.

Anche solo 20 minuti, se fatti bene, se utilizzati con focus e concentrazione, fanno la differenza a lungo termine.

In 20 minuti puoi apprendere tante parole nuove, ripassare e consolidare  gli argomenti precedenti, allenarti nell’ascolto e nella scrittura degli ideogrammi.

  1. Scrivi un diario/blog

Non è mai stato così facile aprire un blog.

Puoi ottenere gratuitamente un blog su wordpress.com, blogger.com o livejournal.com.

Personalmente mi piace molto WordPress, ma più o meno tutti sono facili da configurare.

Tenere un blog ti porta a doverlo aggiornare di tanto in tanto, il che significa che il tuo giapponese deve migliorare.

Ci sono diversi studenti in tutto il mondo che provano ad aggiornare il proprio sito in giapponese per migliorare le proprie capacità, questo lo trovo particolarmente simpatico.

Una alternativa più immediata è quella del diario.

Scrivere un diario è un modo coinvolgente e molto personale per allenare il giapponese.

Puoi scrivere giorno dopo giorno le parole più quotidiane e mano a mano che le ricordi diventeranno sempre più facili ed immediate da utilizzare.

Se sei agli inizi, non avere paura di scrivere un diario.

Utilizza tutto ciò che sai per comporre delle frasi di senso compiuto.

Puoi iniziare semplicemente elencando la lista delle cose che hai fatto, citando gli orari e i luoghi in cui svolgi le azioni…

今日は午後8時に朝ごはんを食べました。

それから、バスで学校へ行きました。

午後1時に家へ帰りました。

Se sei ancora un principiante all’inizio può essere un po’ difficile perché ti accorgerai di sapere poche parole, di non aver un glossario adeguato, e questo può farti da stimolo per cercare ogni giorno una parola in più sul tuo dizionario, e quindi potrai imparare una parola nuova ogni giorno. (come minimo)

Ad un livello successivo, mano a mano che procedi con lo studio, ti accorgerai di poter annotare i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti, le tue opinioni, al che diventerà molto più divertente e interessante.

Non dimenticare di scegliere un quaderno che ti piaccia e non il primo che trovi al supermercato, tratta questo tuo “strumento di studio” come qualcosa di importantissimo, dagli il giusto valore e ti ripagherà ^_^

Aggiungi se puoi anche delle foto!

Ti consiglio questo sito gratuito che ti permette di far correggere i tuoi scritti da giapponesi nativi: https://lang-8.com/.

  1. Vai agli eventi dedicati al Giappone e all’Asia

D’estate, lavoro/scuola/università/famiglia permettendo, abbiamo più possibilità di spostarci e viaggiare.

Può essere allora una bella opportunità andare ad eventi dedicati al Giappone, alla cultura Giapponese e all’Asia in generale.

Tutto ciò che nutre la nostra tua passione per il giapponese è di aiuto per rimanere costante nell’apprendere, e quindi uscire dal solito habitat dove studi per conoscere un nuovo evento, nuove sfumature, nuovi punti di vista sul Giappone e la cultura giapponese può aiutare enormemente a riaccenderti.

Cerca Mostre d’arte giapponese, fiere del fumetto, mercatini giapponesi, film/anime al cinema, eventi culturali!

  1. Un’opportunità per ripassare

Quando inizi i tuoi “studi estivi”, cogli questa opportunità per ripassare, specialmente se stai seguendo un corso di giapponese dal vivo o un video corso.

Se sei già ad un livello intermedio, prenditi questa estate per verificare se hai capito e sai mettere in pratica tutti gli argomenti precedenti.

Potrai trovare molto utile tornare indietro e consolidare le tue conoscenze.

Dedica almeno un paio di settimane a rivedere tutto ciò che hai appreso fino ad adesso.

Diventa un professionista in cose che hai già fatto e arricchisci il tuo ripasso con la pratica scritta e orale.

  1. Scopri nuovi cantanti giapponesi

Come ho già scritto tante volte su Japaneasy, la musica è uno strumento potente per imparare una lingua.

Se scopri quel cantante che ti piace molto, quella canzone che ti coinvolge e che ascolteresti 200 volte al giorno, se trovi quello stile musicale che ti rapisce, allora hai trovato uno skilift per salire la montagna dell’apprendimento del giapponese.

Quest’estate utilizzala per fare un salto su youtube e scoprire nuovi cantanti e canzoni che ti siano utili per imparare il giapponese.

Utilizza questa semplice procedura:

  1. Cerca su youtube cantanti e/o canzoni che ti piacciono
  2. Sceglie 1 canzone e scaricala (utilizzando ad esempio un convertitore di video che ti trasforma l’audio del video in audio MP3 youtube-> MP3)
  3. Ascoltala tante volte (e prova a capire ciò che ascolti)
  4. Cerca il testo della canzone
  5. Traduci la canzone e dedicati a imparare i vocaboli
  6. Riascolta la canzone

E goditi la meraviglia nel constatare che la sai capire tutta ^o^

Spero davvero che questi punti ti siano stati utili, personalmente li ho messi in pratica tutti e posso dire che mi sono stati davvero di aiuto, soprattutto nei momenti critici in cui non avevo tanto entusiasmo e avevo bisogno di darmi un’altra opportunità per ripartire.

Concludo augurandoti una buona estate e un buono studio 🙂