Mi trovavo in una situazione difficile.

Ero alle superiori, nella mia cameretta a Pesaro.

Ogni giorno, da ragazza liceale cercavo di sbirciare tutto quello che si poteva trovare all’epoca su internet sul Giappone e il giapponese.

Eppure non riuscivo a capire da dove partire.

Intendo con il giapponese.

Come si impara questa lingua? Da dove si incomincia?

In libreria trovavo decine di libri sull’inglese e sullo spagnolo, ma del giapponese neanche l’ombra.

Anzi, no.

Un libro di giapponese c’era.

Non citerò il titolo, ma lascia che ti dica una cosa….

Era super complicato e poco pratico.

Più che un libro assomigliava ad un incubo.

Se la missione dell’autore era insegnarti il giapponese nel modo più complicato possibile… sicuramente aveva centrato il suo obiettivo.

No, non potevo affidarmi a quella “cosa”.

Ci doveva essere un’altra strada, un sentiero più semplice per poter imparare il giapponese passo dopo passo.

Ti dirò la verità:

non l’ho trovata subito.

Gli errori che ho fatto in questo percorso non si contano sulle dita di due mani, ma alla fine ce l’ho fatta.

Oggi, dopo 7 anni che approfondisco e pratico questa lingua, sono lieta di condividere con te 5 passi che ritengo fondamentali per imparare il giapponese.

Attraverso questi punti potrai:

  1. Risparmiare soldi
  2. Risparmiare tempo

Due risorse non da poco, non credi?

Ma bando alle ciance.

Adesso arriva il bello!

1.Dimentica i romaji

Dimentica il romaji, i caratteri latini che usiamo noi italiani per scrivere.

Comincia subito ad imparare l’hiragana e il katakana.

…Come dici?

Diana, ma sono degli “alfabeti” difficili e i caratteri da imparare sono tantissimi…

Posso assicurarti che se ti prendi 20 minuti al giorno e ti dai piccoli obiettivi (ad esempio, imparare 5 caratteri al giorno), imparare l’hiragana e il katakana sarà un gioco da ragazzi.

C’è persino chi li ha imparati in un giorno, dicono.

Personalmente c’ho messo 3 settimane, dedicando un’oretta al giorno solo a questo.

In ogni caso non ti corre dietro nessuno.

Non vinci la maratona se li impari in un giorno solo, quindi rilassati. (ヾ(´・ω・`)

E credimi, è un passaggio d’obbligo.

Riprendere più tardi questo step sarà più difficile.

Se ti trovi all’inizio del tuo percorso di giapponese, impara l’hiragana e il katakana ora!

Rimboccati le maniche.

Non rimandare una settimana di più.

Sei pigro/a?

Dai priorità all’hiragana, che è il sillabario che sicuramente utilizzerai di più.

Passa poi in un secondo tempo al katakana.

2.Metti insieme le prime frasi

Se hai imparato l’hiragana, conoscerai ora alcune parole.

Inizia a comporre le prime frasi.

E poi…Non avere paura di dirle ad alta voce!

Spesso incontro studenti che sono in grado di scrivere e leggere in giapponese ad un livello davvero alto.

Rimango piacevolmente impressionata.

Ma poi scopro una cosa: quando parlano fanno fatica a dire anche le frasi più semplici.

Nonostante siano pieni di conoscenze, non riescono a metterle in pratica con la conversazione.

Un vero peccato, vero?

Bene Diana, e come posso fare per evitare di trovarmi nella stessa situazione?

Semplice: abituati a parlare ad alta voce in giapponese.

Con chi?

Da solo/a.

All’inizio.

Potrai sentirti un po’ matto/a le prime volte, ma questo semplice esercizio ti darà la fiducia, la confidence necessaria per poter parlare più avanti con dei giapponesi in carne ed ossa con sicurezza.

E allora ringrazierai te stesso per aver fatto questo esercizio che all’inizio ti poteva sembrare stupido.

3.Scegli un percorso di apprendimento

E’ arrivato il momento:

sei pronto per scegliere un percorso che ti aiuti a costruire delle solide basi di giapponese.

Può essere un corso dal vivo nella tua città, un libro ben fatto, o un video-corso online.

Scegli, esplora, cerca di capire quello più valido.

Ma non essere superficiale.

Sii attento/a.

Devi selezionare quel percorso a cui dedicherai le tue energie per almeno i prossimi 6 mesi.

Non può essere un libro/corso/videocorso scadente, con un linguaggio inutilmente complicato, o incompleto.

Il mio consiglio?

Scegli un percorso che ti porti a sviluppare la lingua giapponese a 360°.

Vale a dire, un percorso che ti porti ad approfondire:

  • grammatica
  • scrittura (ideogrammi)
  • vocaboli
  • conversazione
  • pronuncia

Devo essere sincera…

Purtroppo non ce ne sono tanti di percorsi di giapponese così.

Quindi tira fuori le antenne e scegli con intelligenza.

Il consiglio che sento di darti è di dare un’occhiata a Japaneasy School.

Una scuola di giapponese online che ti porta settimana dopo settimana a migliorare esponenzialmente il tuo livello di giapponese e a costruire delle solide basi.

Ad ogni modo questo è il mio consiglio, ma solo tu puoi scegliere e capire la scuola migliore per te.

4.Divertiti da matti

Bene, se hai fatto i compiti per casa e sei arrivato fin qui:

  1. Hai imparato l’hiragana e il katakana.
  2. Hai iniziato a comporre le tue prime frasi, scrivendo e parlando.
  3. Hai scelto un percorso di apprendimento che ti porti a un ottimo livello di base.

Quindi è ora di divertirsi come mai prima d’ora.

Qui arriva il bello.

Si, perché adesso arriva il momento in cui devi scegliere i materiali che più ami per:

  • Espandere il tuo vocabolario, conoscendo nuove parole
  • Allenare l’ascolto e la comprensione
  • Riconoscere le strutture grammaticali studiate e conoscerne di nuove

Ma cosa sono questi “materiali”?

Semplice, tutto ciò che ti aiuta E contemporaneamente ti piace per imparare la lingua.

Possono essere:

Come vedi hai l’imbarazzo della scelta.

Spetta a te scegliere la risorsa più vicina alle tue inclinazioni.

Sperimenta.

Se non ti diverti abbastanza, cambia.

Prova e riprova.

Divertirsi è fondamentale per imparare.

L’emozione ci fa accedere alle nostre risorse più nascoste e ci aiuta ad accelerare ESPONENZIALMENTE il processo di apprendimento.

5.Buttati e parla!

E’ arrivato il fatidico momento.

Attenzione, questo è un punto critico.

Finora, tutte le azioni che hai fatto ti hanno portato ad avere:

  • Un discreto vocabolario (conosci tutte le parole che normalmente utilizzi in italiano nella vita di tutti i giorni)
  • Una solida base di grammatica
  • Capisci buona parte di ciò che ascolti
  • Capisci buona parte dei testi che leggi
  • Sai esprimerti in tutte le situazioni quotidiane

Che ti piaccia o no, se vuoi passare veramente ad un altro livello, è il momento di uscire dalla tana.

Si, hai capito bene.

É arrivato il momento di parlare.

Ma attenzione, potresti avere tre nemici veramente subdoli:

  1. la timidezza
  2. la paura di sbagliare
  3. il giudizio che hai nei tuoi stessi confronti

Queste cose (se vuoi veramente portare il tuo giapponese ad un ottimo livello) non ti servono.

Anzi.

Quando stai imparando una lingua (in realtà, quando fai qualsiasi cosa nella vita) la timidezza, la paura di sbagliare, il giudizio, assomigliano ad una pesante palla da carcerato legata ai tuoi piedi.

In poche parole, questi tre nemici ti fanno procedere molto più lentamente e i passi che farai saranno faticosissimi.

Liberatene.

Non ti servono.

Si Diana, belle parole, ma come faccio? Non si cambia dall’oggi al domani!

Hai ragione.

Infatti se questi tratti fanno parte della tua attitudine, non devi essere severo/a nei tuoi stessi confronti.

Dovrai allora fare due cose:

  • Avere pazienza con te stesso/a e non giudicarti
  • Buttarti

Quando dico buttarti, non ti sto dicendo di fare qualcosa che ti spaventa oltre ogni misura ma di fare piccoli passi che ti portino ad ampliare mano a mano la tua area di comfort.

Se hai paura di buttarti e conoscere i giapponesi nella tua città, puoi ad esempio cominciare inviando dei vocali in giapponese con Hello Talk (un app che ti può far conoscere tanti giapponesi desiderosi di imparare l’italiano) e cominciare a parlare così, con dei vocali, dei messaggi scritti.

Cominci così ad interagire con i giapponesi.

E sai una cosa?

Appena uscirai dalle solite frasi e modi di esprimerti che conosci,

appena dirai quella frase azzardata in più che non sai se è corretta,

accadrà una cosa bellissima: sbaglierai.

E allora dovrai festeggiare.

Come festeggiare? Festeggiare perché ho sbagliato?

Si, hai capito bene.

Infatti sbagliare è la tua più grande possibilità, perché significa che stai imparando.

Ci hai mai pensato?

A scuola ci hanno insegnato un concetto devastante: non sbagliare, altrimenti sei “brutto e cattivo”.

Quando sbagliavi a scuola, la maestra ti metteva un bel segno rosso sulla verifica, e tu ti sentivi in difetto.

Sì o sì?

Invece qui devi adottare un altro punto di vista.

Più utile, oserei dire.

Sbagliare è bello, sbagliare è giusto, sbagliare è la tua più grande possibilità di imparare, e quindi di crescere.

Quando studi e pratichi il giapponese, non dimenticarlo mai.

E allora imparare il giapponese non sarà una lotta per raggiungere la perfezione, ma un’opportunità per fare un meraviglioso viaggio dentro e fuori di te.

Spero davvero che questa guida ti possa essere stata utile.

Le idee che ho cercato di trasmetterti le ritengo importantissime e ci tenevo veramente molto a comunicartele.

Tu in quale step sei?

E quali sfide stai affrontando in questo periodo con il giapponese?

Dimmelo nei commenti, sarò curiosa di leggere la tua condivisione.